SEZIONE MONTEVERDE

Non basta essere bravi, bisogna essere i migliori! Via Ottavilla 11.

POVERA ITALIA

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ROSARNO, NUCLEO MONTEVERDE: "FERMARE L'INVASIONE"

 

 

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In tempo di crisi purtroppo molte aziende sono costrette alla chiusura, milioni d'Italiani, nostri fratelli, nostri connazionali, si sono ritrovati senza un lavoro ed hanno alle spalle delle famiglie da mantenere, lo stesso è successo a Rosarno un paesino nei pressi di Reggio Calabria, dove domina incontrastata una comunità d'immigrati clandestini che in questi giorni hanno messo a ferro e fuoco il paesino calabrese per manifestare il dissenso per i licenziamenti, gli abitanti del posto dopo anni di prepotenze da parte di questi invasori hanno reagito in maniera violenza contro i manifestanti. "Senza alcuna forma di razzismo crediamo che sia doveroso da parte dello stato Italiano risolvere prima i disagi sociali del popolo Italiano che da anni subbisce prepotenze da questi criminali, i raid contro gli immigrati non sono dovuti al razzismo ma sono frutto di anni e anni di sopportazione e gli Italiani sono stanchi di tutto questo, l'Italia è del popolo Italiano e quindi il lavoro e l'assistenza sociale devono essere garantiti solo per il popolo Italiano, quando l'Italia potrà garantirlo anche ad altre persone potremmo ospitare gli immigrati che vengono in Italia a lavorare e rispettare le nostre leggi e tradizioni. Ora è giunto il momento di avviare politiche di repressione nei confronti dei clandestini e delle imprese Italiane che gli assumono, perchè queste imprese sono i primi nemici dell'Italia." - dichiarano i ragazzi di Azione Giovani MONTEVERDE-

AFGHANISTAN LEGALE LO STUPRO, NUCLEO MONTEVERDE: "DIRITTI DELL'UOMO VIOLATI, ADESSO CACCIARE KARZAI"

 
Malgrado la presenza di personale militare e civile straniero in Afghanistan, il governo di Kabul ha recentemente votato una legge che rappresenta un duro colpo ai diritti delle donne afgane. Secondo fonti delle Nazioni Unite, la nuova legge legalizza lo stupro del marito nei confronti della moglie, obbliga le donne a "concedersi" al marito senza opporre resistenza, vieta loro di uscire di casa, di cercare lavoro o anche di andare dal dottore senza il permesso del consorte e affida la custodia dei figli esclusivamente ai padri e ai nonni."E' assolutamente vergognoso che nel 2010 si pensi ancora in questa maniera, questa legge viola i diritti fondamentali dell'uomo chiediamo l'immediato intervento del governo Italiano. Karzai è stata una scelta sbagliata se questo è l'inizio del nuovo mandato è meglio fermarlo subito, i nostri militari non possono morire inutilmente o l'Afghanistan cambia rotta o sarebbe meglio ritirare le truppe, serve più rispetto verso le donne che sono il centro della vita e della gestione di una famiglia" - dichiarano i ragazzi di Azione Giovani Monteverde-

ANNO NUOVO? NUOVE SFIDE, STESSA IDENTITA'!

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ANCORA STUPRI, NUCLEO MONTEVERDE: "ADOTTARE PROVVEDIMENTI REPRESSIVI"

 

 

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ROMA, 10 DIC - L'hanno stuprata a Roma a turno davanti alla figlia di un anno e mezzo. Vittima della violenza una bulgara di 25 anni. La sera del 16 novembre in via Tintoretto, mentre rincasava con la figlia, tre bulgari l'hanno violentata: in due abusavano di lei e l'altro teneva in braccio la bimba. Tre giorni dopo uno dei tre l'ha aggredita ancora, la ragazza si e' ribellata e l'uomo l'ha accoltellata ad una gamba. La giovane ha denunciato i fatti e la polizia ha arrestato i 3 bulgari.
"Questa situazione ha superato ogni livello di sopportazione, confidiamo nei programmi del sindaco Alemanno per una città sicura ma bisogna accellerare i tempi e prendere provvedimenti repressivi nei confronti di questa gente" - dichiara il nucleo monteverde di Azione Giovani/Giovane Italia-

CASO MARRAZZO, AG MONTEVERDE:

Il 23 ottobre 2009 viene diffusa la notizia dell’esistenza di un video, (mai mostrato pubblicamente sui mass media) che mostrerebbe un incontro tra l’allora presidente della regione Lazio ed UN  transessuale, con apparente presenza di sostanze stupefacenti, avvenuto nel luglio precedente in un appartamento di via Gradoli. Tale relazione è stata descritta da Marrazzo come un rapporto mercenario occasionale, mentre IL transessuale ha dichiarato di essere IL/LA FIDANZATO/A del Governatore e di frequentarlo da sette anni. In seguito al clamore mediatico sollevato dalla vicenda, dopo aver inizialmente negato il proprio coinvolgimento, Marrazzo ha ammesso il fatto, definendolo "frutto di una mia debolezza della vita privata", autosospendendosi dalla carica di Presidente della Regione, ribadiamo autosospendendosi non dimettendosi ciò vuol dire che Marrazzo ha comunque cercato di salvare la sua poltrona.  Il 27 ottobre Marrazzo si è dimesso ufficialmente dall'incarico anche da Presidente della regione. “ Apprezziamo la ritrovata dignità di Piero Marrazzo dimostrata con le sue dimissioni che sono state un atto di rispetto nei confronti dei cittadini, continuiamo a sostenere che Marrazzo sia stato tirato fuori dai giochi dai suoi stessi compagni di partito, a nostro avviso non è una questione solo politica ma soprattutto morale e non per i gusti sessuali di Piero Marrazzo, anche se preferiamo assecondare le creazioni della natura e non mostri geneticamente modificati. Ma per l’uso di droghe da parte dell’ex governatore e  per l’uso improprio delle auto blu, una domanda ci sorge spontanea: da dove venivano i soldi per pagare le prestazioni sessuali e la droga? Riteniamo sia doveroso nei confronti dei cittadini aprire un inchiesta su questa domanda” – dichiarano i ragazzi di Azione Giovani/Giovane Italia Monteverde-

CLANDESTINI, Ag Monteverde:" Tutti nelle case degli uomini della sinistra"

Finalmente! Dopo anni, finalmente, l'immigrazione clandestina è diventato reato. Chi viene irregolarmente nella nostra nazione viene multato, rischia la galera e l'espulsione. La sinistra, che sogna un'Italia multietnica, ha mosso delle critiche nel suo solito stile assistenzialista, la proposta di AG Monteverde è di tenere i clandestini come vogliono gli uomini del PD, ma poi di mandarli tutti nel giardino di casa loro o in un bel CPT nei pressi delle loro abitazioni, così li potranno accogliere nel migliore dei modi.

LA COMUNITA' INTERNAZIONALE FERMI LE CRITICHE

In questi mesi l'ONU e la UE hanno mosso delle critiche contro l'Italia per la nuova legge sui rimpatri immediati. Le altre nazioni hanno cannoni sulle coste e militari alle frontiere; le loro critiche non ci toccano, perchè finalmente l'Italia non è più lo scarica problemi  del mondo. Ci siamo svegliati e difficilmente torneremo nel letargo. Se le altre nazioni tengono tanto ai clandestini, sarà nostra premura portarli in casa loro, ma non qui.

ALEMANNO: "INTITOLEREMO STRADA A FRANCESCO CECCHIN"

"Il consiglio comunale dovrà affrontare il tema dell'intitolazione di una strada a Francesco Cecchin, perché dobbiamo fare in modo che tutti i caduti della violenza di destra e di sinistra abbiano un luogo, una traccia nella città".

Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha deposto una corona in via Montebuono per il 30esimoanniversario dalla morte di Cecchin, allora studente diciottenne, attivista missino, deceduto dopo 19 giorni di coma dopo una caduta da un muro alto cinque metri a seguito di un inseguimento da parte di attivisti della sinistra."Scriverò una lettera al presidente della Repubblica – ha proseguito - perché Francesco Cecchin venga inserito tra i caduti della violenza politica".

"Da qui Francesco venne buttato giù - ha aggiunto Alemanno – Io all'epoca avevo 21 anni ed ero suo amico personale. Questo è uno dei tanti reati in cui vennero uccisi ragazzi di destra rimasto impunito. Noi oggi dobbiamo continuare a cercare giustizia perle vittime di destra e sinistra e per gli omicidi dei quali non sono stati trovati i colpevoli. Quello delle contrapposizioni ideologiche è un periodo che non deve tornare, un periodo nel quale l'avversario politico era un nemico al punto che lo si poteva uccidere solo per motivi ideologici. Sono cose gravissime che non devono mai più tornare e per questo bisogna conservare la memoria degli anni di piombo".